Garantire una mobilità sempre più sicura lungo la rete autostradale, soprattutto in vista dell'intensificarsi degli spostamenti estivi. Con questo obiettivo Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova ha presentato oggi il Piano Esodo Estivo 2026, accompagnato dai risultati aggiornati dell'Osservatorio Stili di Guida.
L'Osservatorio, promosso da A4 Holding nell’ambito delle iniziative del Gruppo Abertis dedicate alla sicurezza stradale, dal 2019 monitora annualmente i comportamenti di guida osservati sulla rete autostradale e, a partire dal 2024 su base biennale, integra anche l’analisi dei comportamenti dichiarati e della percezione della sicurezza rilevati con interviste ai viaggiatori presso le aree di servizio. Per le attività di rilevazione e analisi dei dati, A4 Holding si è avvalsa del supporto tecnico-scientifico di ATraKI S.r.l., spin-off dell’Università di Padova. L'indagine consente inoltre di delineare il profilo dei viaggiatori che utilizzano abitualmente la rete autostradale. Il campione è composto prevalentemente da conducenti abituali: l'80% utilizza l'automobile come conducente almeno quattro giorni alla settimana, mentre circa il 15% possiede patenti professionali per il trasporto di merci o persone. Si tratta quindi di persone che vivono la strada con continuità e per i quali la sicurezza rappresenta un tema concreto della quotidianità.
La lettura integrata dei dati restituisce un messaggio chiaro: la consapevolezza dei rischi cresce, ma non sempre si traduce in comportamenti coerenti alla guida. Distrazione, velocità, distanza di sicurezza e stanchezza restano ambiti centrali per la prevenzione, soprattutto nei periodi di maggior traffico.
Le rilevazioni effettuate su strada con radar e postazioni mobili nel maggio 2026 su un campione di osservazione fra automobilisti e camionisti, confermano la persistenza di alcune abitudini a rischio. L'11,3% dei conducenti osservati utilizza impropriamente il telefono cellulare durante la guida. Questa abitudine permane negli automobilisti, con un valore che dal 2022 ad oggi si mantiene approssimatamente attorno al 10%. Invece va evidenziato che i conducenti di mezzi pesanti hanno invertito la tendenza negativa del dato, passando dal 20% del 2022 all’11% del 2026.
L’eccesso di velocità e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza rimangono un comportamento criticosia per i mezzi leggeri che ancor più per quelli pesanti e vanno letti congiuntamente.
I dati raccolti dalle postazioni fisse lungo la A4 Brescia-Padova evidenziano che il 16,8% dei veicoli leggeri viaggia a velocità superiore a 130km/h e che l’85% dei veicoli pesanti oltrepassa gli 80km/h. In A31 Valdastico il dato desta ancor più preoccupazione: sono il 37,7% dei veicoli leggeri a viaggiare oltre 130km/h e il 98% dei mezzi pesanti a superare gli 80km/h.
Accanto alla velocità, l’Osservatorio evidenzia il tema meno visibile ma altrettanto rilevante delle distanze di sicurezza. Lungo la tratta della A4 in concessione il 42,4% dei veicoli leggeri procede con un intervallo inferiore ai due secondi rispetto al mezzo che precede, riducendo il margine di reazione e aumentando così il rischio di tamponamenti in caso di frenata improvvisa. La seconda edizione dell'indagine presso le aree di servizio della rete in gestione al Gruppo permette di affiancare ai dati osservati in strada il punto di vista dei viaggiatori. È qui che emerge con maggiore chiarezza il nodo centrale: molti comportamenti sono riconosciuti come rischiosi, ma continuano a essere praticati o considerati accettabili in determinate condizioni.
Dall’indagine, realizzata su un campione di oltre 306 intervistati, emerge che esiste un gap netto fra la consapevolezza del viaggiatore e il suo reale comportamento alla guida: in alcuni casi, infatti, comportamenti ampiamente riconosciuti come pericolosi continuano a essere diffusi; in altri, emerge una tendenza a minimizzarne la gravità, considerandoli accettabili in determinate circostanze.
In tema di velocità, ad esempio, il 60% degli intervistati dichiara di aver superato almeno una volta i limiti negli ultimi 30 giorni e solo il 28% considera del tutto inaccettabile guidare oltre il limite su autostrade e superstrade. La velocità si conferma quindi uno dei comportamenti a rischio più normalizzati.
La distrazione alla guida resta uno dei fenomeni più rilevanti: le rilevazioni su strada mostrano l’utilizzo improprio del telefono da parte dell’11,3% dei conducenti, mentre quasi un intervistato su due (42%) dichiara di aver letto messaggi, e-mail o controllato i social durante la guida almeno una volta negli ultimi 30 giorni. Il dato conferma il divario tra conoscenza del rischio e comportamento effettivo.
Particolarmente significativo come fattore di rischio, anche in relazione ai lunghi spostamenti tipici del periodo estivo, è infine la stanchezza alla guida. Un intervistato su tre (36%) ammette di aver guidato almeno una volta nell’ultimo mese in condizioni di forte sonnolenza, un dato particolarmente rilevante in prossimità dei periodi di traffico intenso e percorrenze prolungate.
Non a caso A4 Holding ha lanciato la campagna promossa da Fondazione Abertis “Ciao, sono Gianni, ti offro un caffè” per sensibilizzare sul rischio della sonnolenza alla guida, spesso causa di incidenti stradali. Ispirata a fatti reali, la campagna racconta le conseguenze che la mancanza di riposo può generare durante la guida, evidenziando l’importanza di fermarsi, recuperare energie e ascoltare il proprio corpo prima di rimettersi in viaggio.
«La sicurezza è il risultato di un impegno condiviso che unisce investimenti infrastrutturali, innovazione tecnologica, monitoraggio costante e responsabilità individuale. I risultati dell'Osservatorio Stili di Guida rappresentano strumenti preziosi per orientare le nostre azioni e promuovere una cultura della guida sempre più consapevole, soprattutto nei periodi di maggiore mobilità come l'estate», dichiara Bruno Chiari Amministratore delegato di A4 Holding Spa e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.
Il Piano di gestione dell’Esodo Estivo 2026
Per i mesi di luglio e agosto Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova ha predisposto il Piano di gestione dell'Esodo Estivo 2026, che interessa l'intera rete autostradale gestita dalla società, ovvero la A4 Brescia-Padova e la A31. L'obiettivo è garantire fluidità della circolazione, assistenza e sicurezza ai viaggiatori durante il periodo di maggiore afflusso turistico, con particolare attenzione ai weekend dai maggiori volumi di traffico. Il Piano prevede il rafforzamento dei presidi operativi, il potenziamento dei servizi di assistenza, il costante coordinamento con Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, 118 e gli altri enti coinvolti nella gestione della viabilità e del pronto intervento, oltre alla limitazione delle attività di cantiere nei periodi di maggiore intensità del traffico.
Sotto il profilo della circolazione e dei volumi di traffico i maggiori flussi sono previsti sulla A4 Brescia-Padova in direzione Venezia e, verso Milano, in corrispondenza dei caselli al servizio del lago di Garda e i parchi divertimento (Peschiera, Sirmione e Desenzano), oltre al tratto Sommacampagna-A22 del Brennero. Sulla A31 Valdastico particolare attenzione sarà rivolta all'uscita di Piovene Rocchette, principale accesso agli Altipiani di Asiago e Folgaria. I weekend con traffico più intenso sono previsti il 24 e 31 luglio, il 14 agosto e, per i rientri, il 28 agosto e il 4 settembre.
Fino al 7 settembre saranno sospesi i cantieri nei fine settimana, ad eccezione di quelli di emergenza, sulle tangenziali o tecnicamente inamovibili, per i quali saranno comunque sospese le lavorazioni e sempre garantite tre corsie per senso di marcia. Resteranno presenti i cantieri legati alla realizzazione della linea ferroviaria AV/AC tra Peschiera, Sommacampagna e Verona Est, alla costruzione della corsia di emergenza tra Sommacampagna e Verona Sud e alla riqualificazione delle barriere di sicurezza in zona Sommacampagna.
Per agevolare il deflusso del traffico saranno operative 259 porte di esazione, di cui 178 dedicate al telepedaggio, con personale aggiuntivo su 63 porte dei caselli di Brescia Est, Desenzano, Sirmione, Peschiera, Sommacampagna, Montecchio e Piovene Rocchette.
Saranno inoltre potenziati i servizi di assistenza con 60 Ausiliari della Viabilità, supportati da 18 addetti alla manutenzione e da una flotta di 20 mezzi speciali oltre a quelli già normalmente in uso. Il Centro Operativo Viabilità di Verona Sud coordinerà gli interventi di soccorso meccanico, assicurati da officine distribuite mediamente ogni 10 km per i veicoli leggeri e ogni 30 km per i mezzi pesanti. Resteranno attivi tutti i servizi di infomobilità attraverso pannelli e carrelli a messaggio variabile, emittenti radiofoniche, il sito inviaggio.autobspd.it, la newsletter "Qui Centro Operativo", il canale Telegram e l'App Infoviaggiando. I conducenti dei mezzi pesanti riceveranno inoltre aggiornamenti in merito a cantieri, divieti e chiusure, tramite messaggi sul canale 5 CB.
Infine, è utile ricordare che sulle tratte di competenza sono attive 14 aree di servizio di cui 10 dotate di ricarica per le auto elettriche (Monte Baldo Ovest e Est, Monte Alto Ovest e Est, Scaligera Ovest e Est, Tesina Est, Limenella Ovest e Est, Villa Morosini Ovest) per complessivi 29 punti di ricarica, oltre ai 10 presenti all’interno del Truck Park Brescia Est.